AP Psychology · Unit 1

AP Psychology Unità 1: basi biologiche del comportamento

Sei argomenti: ereditarietà e ambiente, sistema nervoso, impulsi neuronali, cervello, sonno e sensazione.

Appunti di ripasso

Leggi gli appunti, rispondi alle carte prima di girarle e poi affronta le domande. Rivedi gli errori con spiegazione e fonte.

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Appunti di ripasso

1.1 Ereditarietà e ambiente

Fonte: ThetaWave · College Board 1.1–1.6 · OpenStax Psychology 2e

1.1 Ereditarietà e ambiente

College Board 1.1 · OpenStax 3.1

Il comportamento nasce dall’interazione di predisposizioni ereditarie ed esperienze. I geni non fissano il destino: istruzione, stress, famiglia e cultura possono modificarne l’espressione.

  • Studi su gemelli e adozioni confrontano somiglianze. La correlazione non dimostra causalità. L’ereditabilità descrive variazioni in una popolazione e ambiente specifici, non la percentuale genetica del tratto di una persona.
  • La prospettiva evolutiva considera possibili effetti delle tendenze ereditarie su sopravvivenza e riproduzione tra generazioni. Un tratto esistente non è automaticamente adattivo. Distinguere associazione osservata e spiegazione causale.

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College Board 1.1 · OpenStax 3.1

1.1 Ereditarietà e ambiente

Il comportamento nasce dall’interazione di predisposizioni ereditarie ed esperienze. I geni non fissano il destino: istruzione, stress, famiglia e cultura possono modificarne l’espressione.

12 flashcard

Leggi gli appunti, rispondi alle carte prima di girarle e poi affronta le domande. Rivedi gli errori con spiegazione e fonte.

1.1 Ereditarietà e ambiente
1.2 Sistema nervoso
1.3 Impulsi neuronali e segnali chimici
1.4 Cervello
1.5 Sonno
1.6 Sensazione
Scheda 1 di 12. Domanda: Due persone con simile predisposizione ereditaria all’ansia reagiscono diversamente dopo essere cresciute in ambienti diversi. Quale spiegazione è migliore?
Scheda 1 di 12Fonte College Board 1.1 · OpenStax 3.1

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12 domande

Il ripasso contiene concetti selezionati e due domande per argomento. Non è l’intero programma, un esame AP completo o una previsione del punteggio. Controlla tutti gli obiettivi con il quadro ufficiale e i materiali del corso.

1.1 Ereditarietà e ambiente
1.2 Sistema nervoso
1.3 Impulsi neuronali e segnali chimici
1.4 Cervello
1.5 Sonno
1.6 Sensazione
Domanda 1 di 12 · Fonte College Board 1.1 · OpenStax 3.1: Due persone con simile predisposizione ereditaria all’ansia reagiscono diversamente dopo essere cresciute in ambienti diversi. Quale spiegazione è migliore?

Quiz di esercitazione

Domanda 1 di 12 · Fonte College Board 1.1 · OpenStax 3.1

0%

Due persone con simile predisposizione ereditaria all’ansia reagiscono diversamente dopo essere cresciute in ambienti diversi. Quale spiegazione è migliore?

12 domande

Appunti di ripasso · 1.1–1.6
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Appunti di ripasso

AP Psychology Unità 1: basi biologiche del comportamento

Fonte: ThetaWave · College Board 1.1–1.6 · OpenStax Psychology 2e

1.1 Ereditarietà e ambiente

College Board 1.1 · OpenStax 3.1

Il comportamento nasce dall’interazione di predisposizioni ereditarie ed esperienze. I geni non fissano il destino: istruzione, stress, famiglia e cultura possono modificarne l’espressione.

  • Studi su gemelli e adozioni confrontano somiglianze. La correlazione non dimostra causalità. L’ereditabilità descrive variazioni in una popolazione e ambiente specifici, non la percentuale genetica del tratto di una persona.
  • La prospettiva evolutiva considera possibili effetti delle tendenze ereditarie su sopravvivenza e riproduzione tra generazioni. Un tratto esistente non è automaticamente adattivo. Distinguere associazione osservata e spiegazione causale.

1.2 Sistema nervoso

College Board 1.2 · OpenStax 3.3, 3.5

Il sistema centrale comprende encefalo e midollo spinale; i nervi periferici lo collegano al corpo. I neuroni sensoriali portano informazioni al SNC, quelli motori trasmettono comandi e gli interneuroni collegano neuroni nel SNC.

  • Il sistema somatico riguarda il movimento dei muscoli scheletrici. Nell’autonomo, il simpatico mobilita energia e il parasimpatico favorisce recupero e digestione. Cooperano, senza funzionare come un unico interruttore.
  • Un riflesso spinale di retrazione può avviare il movimento prima del dolore cosciente. L’informazione raggiunge comunque il cervello. Le ghiandole endocrine regolano anche attraverso ormoni nel sangue.

1.3 Impulsi neuronali e segnali chimici

College Board 1.3 · OpenStax 3.2, 4.5

I dendriti ricevono segnali e il corpo cellulare li integra. Alla soglia l’assone conduce un potenziale d’azione. Depolarizzazione, ripolarizzazione e periodo refrattario permettono il ciclo; la mielina accelera la conduzione.

  • I potenziali seguono il principio del tutto o nulla. Uno stimolo più forte può aumentare frequenza e numero di neuroni attivi, non l’altezza del singolo impulso. Ricaptazione, degradazione e diffusione terminano l’azione dei trasmettitori.
  • Gli agonisti potenziano o imitano un effetto, gli antagonisti lo bloccano o riducono. Dopamina, serotonina, acetilcolina, GABA, glutammato ed endorfine hanno più funzioni. Tolleranza e astinenza sono processi diversi.

1.4 Cervello

College Board 1.4 · OpenStax 3.4

Il tronco encefalico sostiene funzioni vitali e il cervelletto la coordinazione. Il talamo inoltra gran parte dei segnali sensoriali. Ipotalamo, ippocampo e amigdala contribuiscono rispettivamente a regolazione, nuovi ricordi espliciti ed elaborazione emotiva.

  • Regioni frontali supportano pianificazione e movimento, parietali sensazioni corporee, occipitali visione, temporali udito e aspetti di linguaggio e memoria. Le funzioni dipendono da reti, non da personalità a emisfero destro o sinistro.
  • Il corpo calloso collega gli emisferi. La plasticità permette cambiamenti con esperienza o lesioni, non recupero illimitato. L’EEG registra attività elettrica; la fMRI misura indirettamente attività con variazioni di ossigenazione sanguigna. Un’associazione non prova una causa.

1.5 Sonno

College Board 1.5 · OpenStax 4.2, 4.3, 4.4

I ritmi circadiani organizzano sonno e vigilanza su circa 24 ore. La luce sincronizza l’orologio interno; jet lag e turni possono disallinearlo dagli orari locali.

  • Il NREM comprende N1, N2 e N3. N2 mostra fusi e complessi K, N3 onde delta lente. Il REM combina attività simile alla veglia, movimenti oculari rapidi e tono muscolare ridotto. Si sogna anche fuori dal REM.
  • Il sonno favorisce recupero e consolidamento della memoria; le teorie dei sogni includono attivazione-sintesi e consolidamento. Insonnia significa difficoltà a iniziare o mantenere sonno, apnea interruzioni respiratorie, narcolessia attacchi di sonno diurni. Il sonnambulismo avviene spesso nel NREM profondo; il disturbo comportamentale REM implica perdita della normale inibizione muscolare.

1.6 Sensazione

College Board 1.6 · OpenStax 5.1, 5.3, 5.4, 5.5

La trasduzione converte energia dello stimolo in segnali neurali. La soglia assoluta corrisponde al 50% di rilevazioni; quella differenziale riguarda cambiamenti. La legge di Weber lega differenza percepibile e intensità iniziale. L’adattamento riduce la risposta a stimoli continui.

  • I bastoncelli sostengono la sensibilità al buio, i coni colore e dettagli. Teorie tricromatica e dei processi opponenti spiegano livelli diversi. Cellule ciliate cocleari trasducono vibrazioni; teorie di luogo, frequenza e scarica a raffica spiegano l’altezza. La perdita uditiva può essere trasmissiva o neurosensoriale.
  • Gusto e olfatto interagiscono nel sapore. Tatto e dolore coinvolgono recettori ed elaborazione centrale; la teoria del cancello spiega la modulazione del dolore. Il vestibolare sostiene equilibrio, la cinestesia posizione e movimento corporeo. La percezione interpreta l’informazione sensoriale.
Leggi tutte le domande e spiegazioni
  1. 1. Due persone con simile predisposizione ereditaria all’ansia reagiscono diversamente dopo essere cresciute in ambienti diversi. Quale spiegazione è migliore?

    1. I geni non contano
    2. Ereditarietà ed esperienza interagiscono
    3. L’ambiente non conta mai
    4. Ogni tratto ha una sola causa

    Risposta: B · Ereditarietà ed esperienza interagiscono

    Predisposizioni simili possono manifestarsi diversamente in ambienti diversi. Non si può escludere la genetica o identificare una causa unica.

    College Board 1.1 · OpenStax 3.1
  2. 2. Gemelli monozigoti risultano più simili dei dizigoti. Qual è la conclusione più sostenibile?

    1. L’ambiente non ha effetto
    2. Un solo gene causa il tratto
    3. L’influenza genetica è plausibile e l’ambiente resta rilevante
    4. Il tratto non può cambiare

    Risposta: C · L’influenza genetica è plausibile e l’ambiente resta rilevante

    Il dato è coerente con un’influenza genetica ma non esclude l’ambiente condiviso, né prova una causa monogenica o immutabilità.

    College Board 1.1 · OpenStax 3.1
  3. 3. Dopo uno spavento il battito accelera e la digestione rallenta. Quale divisione agisce più direttamente?

    1. Simpatica
    2. Parasimpatica
    3. Solo somatica
    4. Via visiva centrale

    Risposta: A · Simpatica

    Il simpatico mobilita energia e inibisce digestione. Il parasimpatico favorisce recupero; il somatico controlla i muscoli scheletrici.

    College Board 1.2 · OpenStax 3.3, 3.5
  4. 4. Una mano si ritrae da una superficie calda prima del dolore cosciente. Perché?

    1. Il cervello non riceve mai segnali
    2. I motoneuroni rilevano calore direttamente
    3. Trasmettono solo gli ormoni
    4. Un circuito riflesso spinale avvia il movimento

    Risposta: D · Un circuito riflesso spinale avvia il movimento

    Neuroni sensoriali, interneuroni spinali e motori formano una via rapida. Anche il cervello riceve l’informazione, ma la coscienza non deve precedere l’azione.

    College Board 1.2 · OpenStax 3.3, 3.5
  5. 5. Lo stimolo cresce dopo aver raggiunto la soglia. Quale cambiamento rispetta il tutto o nulla?

    1. Ogni impulso diventa più alto
    2. Aumenta la frequenza di scarica
    3. L’assone diventa dendrite
    4. Scompare il periodo refrattario

    Risposta: B · Aumenta la frequenza di scarica

    Possono aumentare gli impulsi per unità di tempo, ma ciascun potenziale resta tutto o nulla e il periodo refrattario permane.

    College Board 1.3 · OpenStax 3.2, 4.5
  6. 6. Una sostanza occupa un recettore senza attivarlo e blocca il trasmettitore. Che cos’è?

    1. Mielina
    2. Neurone sensoriale
    3. Antagonista
    4. Potenziale d’azione

    Risposta: C · Antagonista

    Il blocco dell’attivazione è antagonismo. La mielina isola gli assoni, i neuroni trasmettono informazioni e il potenziale è un evento elettrico.

    College Board 1.3 · OpenStax 3.2, 4.5
  7. 7. Dopo una lesione è difficile creare nuovi ricordi espliciti, ma un’abilità motoria migliora. Quale struttura è più coinvolta?

    1. Ippocampo
    2. Corteccia occipitale
    3. Bulbo
    4. Solo corteccia motoria primaria

    Risposta: A · Ippocampo

    L’ippocampo è importante per nuovi ricordi espliciti. L’apprendimento motorio conservato indica sistemi di memoria diversi, non un deficit soprattutto visivo o respiratorio.

    College Board 1.4 · OpenStax 3.4
  8. 8. Una regione è più attiva durante un compito in fMRI. Quale affermazione è corretta?

    1. Registra direttamente ogni potenziale
    2. Solo quella regione svolge il compito
    3. Stabilisce la causa del comportamento
    4. Variazioni di ossigenazione forniscono una misura indiretta

    Risposta: D · Variazioni di ossigenazione forniscono una misura indiretta

    La fMRI usa un segnale emodinamico. L’attivazione da sola non dimostra causalità o funzionamento isolato di una regione.

    College Board 1.4 · OpenStax 3.4
  9. 9. Movimenti oculari rapidi, attività simile alla veglia e tono muscolare molto basso: quale fase?

    1. Solo N3
    2. REM
    3. Veglia vigile
    4. Solo N1

    Risposta: B · REM

    Questa combinazione caratterizza REM. N3 ha soprattutto onde lente; la veglia normale non presenta la tipica inibizione muscolare REM.

    College Board 1.5 · OpenStax 4.2, 4.3, 4.4
  10. 10. Durante il sonno compaiono ripetute pause respiratorie seguite da brevi risvegli. Quale condizione corrisponde?

    1. Sonnambulismo
    2. Jet lag
    3. Apnea del sonno
    4. Insonnia per definizione

    Risposta: C · Apnea del sonno

    Le interruzioni respiratorie ripetute distinguono l’apnea. Jet lag riguarda i ritmi; sonnambulismo è un comportamento; insonnia non implica di per sé pause respiratorie.

    College Board 1.5 · OpenStax 4.2, 4.3, 4.4
  11. 11. Un tono debole viene rilevato 50 volte su 100 a una certa intensità. Che cosa si stima?

    1. Soglia assoluta
    2. Soglia differenziale
    3. Velocità di adattamento
    4. Periodo refrattario

    Risposta: A · Soglia assoluta

    Il 50% di rilevazioni definisce operativamente la soglia assoluta. Quella differenziale richiede confronto; adattamento riguarda cambiamenti nel tempo.

    College Board 1.6 · OpenStax 5.1, 5.3, 5.4, 5.5
  12. 12. Da 10 unità si nota un aumento di 1, da 100 ne servono circa 10. Quale principio?

    1. Tutto o nulla neurale
    2. Rimbalzo REM
    3. Determinismo genetico
    4. Legge di Weber

    Risposta: D · Legge di Weber

    Entrambe le variazioni sono circa il 10% dell’intensità iniziale. È un rapporto di discriminazione sensoriale, non di sonno o altezza dei potenziali.

    College Board 1.6 · OpenStax 5.1, 5.3, 5.4, 5.5

Programma e letture

Le fonti sono in inglese. Appunti, carte e domande sono disponibili nelle 11 lingue del sito.

Materiali originali ThetaWave, confrontati con il programma corrente il 9 settembre 2026. Non sono quesiti ufficiali College Board e non indicano affiliazione o approvazione.

College Board — programma corrente

Il vecchio video Unit 1 riguarda fondamenti, storia e metodi di una sequenza precedente. Titolo e appunti originali restano invariati. Per l’Unità 1 corrente usa questo ripasso delle basi biologiche. Video originale: fondamenti e metodi

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